giovedì 16 febbraio 2012

EditAutori, gli scrittori, le penne stilografiche e i personaggi in cerca di autore

Alla fine per la prima e forse ultima volta nella mia vita scrivo un post a fini promozionali.
Più che altro queste cose accadono quando una cosa mi piace davvero. Come EditAutori.
Non penso di trovare parole migliori che hanno trovato i fondatori dell'iniziativa a cui sto prendendo parte, per cui, incollo le parole del blog http://editautori.blogspot.com e se siete scrittori o aspiranti tali leggete quanto riportato.
E in più, c'é pure il gruppo su facebook per qualsiasi domanda.

La Fondazione EditAutori si pone l'obbiettivo di essere un punto di riferimento fondamentale nel mondo dell'editoria. Oggi più che mai si sente il bisogno di cultura. E la diffusione di quest'ultima è sempre più affidata, sia attraverso mezzi tradizionali che attraverso quelli ormai dominati dalla tecnologia, a un sottobosco selvaggio fatto spesso di inesperienza, di incompetenza, di millanteria o, peggio, di ciarlataneria. Pertanto è essenziale, di questi tempi, che esistano organismi i quali consentano una più limpida diffusione di questo grande patrimonio che rappresenta la cartina al tornasole dello stato di salute di un Popolo e la maggior garanzia per il suo futuro. EditAutori è una fondazione senza scopo di lucro che intende annoverare fra le sue fila sia artisti di talento che tecnici della cultura come appunto gli editori. Essa sarà un mezzo sicuro a cui gli uni e gli altri attingeranno, coadiuvandosi a vicenda e producendo un volume d'opera che altrimenti non sarebbe possibile. Unire, quindi, l'indipendenza edirotiale al talento puro, in modo da ottenere una miscela complessa ma limpida e distillata, da poter competere sia sul piano nazionale che europeo, nonché intercontinentale, con mezzi che solo alcuni grandi editori dispongono ma che poco (o quasi mai) sfruttano appieno.
E' chiaro quindi che per essere parte di questo progetto è importante avere chiaro lo scopo e anche la "stoffa" che il progetto stesso comporta. Se sei un autore e ritieni di avere talento da vendere, di saper narrare una storia o un fatto di cronaca, di aver scritto un romanzo di grande impatto, di meritare l'attenzione di grandi firme o grandi editori, o se sei un disegnatore o uno sceneggiatore di fumetti e pensi che la tua arte sia davvero innovativa o bella o apprezzabile, allora puoi canditarti a diventare socio della Fondazione. Altresì, se sei un editore che mira soprattutto alla qualità dei suoi libri, che ritiene di avere ambizione (anche se non molti mezzi), che vuole allargarsi, o solo affacciarsi, anche ad altri mercati (come quello estero), potrai contribuire con la tua presenza e disponibilità e avere gli enormi e indiscutibili vantaggi che EditAutori offre (continua...)

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